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Il Salento o penisola salentina si estende verso sud - est a partire dalla "soglia messapica" fino a Santa Maria di Leuca, un territorio in cui le coste si sviluppano per più di 200 km tra il profumo della macchia mediterranea, le splendide spiagge basse alle quali si intercalano ammalianti scogliere che velano grotte carsiche.
Il Salento, chiamato Messapia - Terra tra i due mari - era abitato dai messapi, una popolazione di origine illirica che si difendeva dall'invadenza dell'antica città di Taranto. Intorno al 260 a.C., Roma conquistò il Salento e furono realizzate importanti opere pubbliche e infrastrutture.
Successivamente si affermò la dominazione bizantina, poi quella normanna e Lecce diventò il centro principale della penisola salentina che fu chiamata "Terra d'Otranto".
Tra il XVI e XVIII secolo Lecce divenne uno dei centri più rilevanti del barocco con caratteristiche uniche e irripetibili, quanto a stile e a motivi; basti menzionare la rinomata chiesa di Santa Croce e la piazza del vescovado, oltre agli innumerevoli palazzi adornati da motivi floreali, stemmi, animali mitologici.
Ma il Salento offre ancora un paesaggio che si perde nella notte dei tempi con testimonianze primordiali quali le costruzioni megalitiche come i menhir, i dolmen, le specchie che si ritrovano sia in piccoli paesi e sia nelle caratteristiche campagne con i muretti a secco in cui è possibile ammirare i "furnieddhi" o pajare che un tempo erano utilizzati dai contadini come deposito o riparo momentaneo.
Una terra, quindi, ricca di storia, arte, cultura, natura, gastronomia, artigianato e soprattutto, l'incredibile accoglienza che i salentini riservano a coloro i quali visitano questo incantevole luogo.
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